Montecchio Maggiore e Valle Agno plaudono ai loro artigiani: quelli in attività da 35 anni, i pensionati e i giovani imprenditori. Esempi eloquenti di creatività e tenacia

Ospitato in Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore, i Raggruppamenti di Montecchio Maggiore e Valle Agno hanno rinnovato l’appuntamento dedicato alla consegna dei riconoscimenti a quegli imprenditori in attività, e soci dell’Associazione, da più di trentacinque anni. Accanto a loro anche i giovani imprenditori e i pensionati. Per un totale di quasi una quarantina di imprenditori a ritirare gli attestati,  altrettanti concreti esempi di due realtà territoriali vivaci, Montecchio Maggiore e Valle Agno, che contano complessivamente 2.476 imprese artigiane (33,7% del totale) e 7.402 addetti (18,7% del totale).

“Si tratta di un evento che celebra l’orgoglio dell’artigianato, di quanti per lunghi anni hanno creduto nel loro mestiere e continuano a farlo supportati anche da Confartigianato. In un momento di forte incertezza come quello che stiamo vivendo questo riconoscimento testimonia dell’importanza della tenacia, del saper guardare avanti, di cogliere le sfide e affrontarle a viso aperto –ha commentato il presidente del Raggruppamento di Montecchio Maggiore, nonché presidente dell’Area Ovest Vicentino, Ruggero Camerra –.

A loro quindi devono anche guardare i giovani che si affacciano nel mondo del lavoro: le imprese artigiane offrono molte opportunità di crescita e di acquisizione di competenze uniche e apprezzate nel mondo. Senza dimenticare che le dimensioni di queste attività rendono l’ambiente favorevole a scambi e confronti che permettono a tutti di crescere”. “Va poi ricordato – ha aggiunto la presidente del Raggruppamento Valle Agno, Debora Vigolo- il valore sociale di queste aziende che nelle realtà territoriali in cui operano sono un punto di riferimento per tante famiglie e l’intera comunità. Questo rappresenta un patrimonio prezioso, un valore aggiunto autentico e unico, difficile da replicare in altre realtà.”

Al plauso pubblico dedicato a questi artigiani non ha quindi voluto mancare il presidente provinciale Gianluca Cavion che, con i presidenti dei Raggruppamenti, i Sindaci ed Assessori, ha voluto consegnare agli imprenditori il riconoscimento di Confartigianato per la loro dedizione. “Il riconoscimento consegnato oggi testimonia, non solo la passione per il proprio lavoro ma anche la fiducia riposta in Confartigianato.

In queste occasioni è palpabile l’emozione dei premiati: li invito ad essere orgogliosi e fieri per il traguardo raggiunto. Le nostre imprese hanno costruito e continuano a contribuire al benessere delle realtà territoriali, senza contare l’apporto alla comunità di moltissimi artigiani che partecipano attivamente alla vita delle associazioni di volontariato, dello sport, dell’assistenza alle persone più fragili, della protezione civile. Lo ricordo ai Sindaci ed Assessori comunali che hanno voluto essere presenti a questa cerimonia fianco a noi e alle nostre aziende.

L’evento ha coinvolto i rappresentanti dei Comuni del territorio del Raggruppamento a testimonianza di quanto le imprese artigiane siano componenti fondamentali del tessuto comunitario.

Erano presenti: il Sindaco di Recoaro Terme Armando Cunegato; Davide Schiavo vicesindaco di Castelgomberto; Martina Benetti, Assessore alle Attività Produttive Comune di Trissino; Luisa Rossi, Assessore alle Attività Produttive Comune di Cornedo Vicentino; l’Assessore Santo Montagna Comune di Brogliano; Alessandra Finato, vice sindaco di Valdagno; Giuseppe Rodighiero, Assessore Comune di Brendola; Emma Baron, Sindaco di Montorso Vicentino; il Sindaco Silvio Parise, e il Vicesindaco Gianfranco Trapula, di Montecchio Maggiore.

I premiati per Comune di appartenenza:

Imprenditoria Giovanile: Michele Roncari (Montecchio Maggiore; lattoneria), Matteo Sassaro (Cornedo Vicentino; giardiniere)

Pensionati artigiani benemeriti: Rinaldo Dalle Rive (Recoaro Terme); Costante Melison (Valdagno); Giancarlo Lovato (Brendola)

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